
Lc. 3,19-20
19 ma Erode il tetrarca, rimproverato da lui a proposito di Erodiade, moglie di suo fratello, e per tutte le malvagità che aveva commesso, 20 aggiunse a tutte le altre anche questa: rinchiuse Giovanni in prigione.
Commento
Sono solo due versetti, ma ci dicono di come finisce la vicenda di Giovanni Battista e in generale di tutti i profeti. La sorte del profeta è quella di finire in prigione e di morire per quella parola di verità che vuole comunicare a tutto il popolo. Giovanni era molto di più di un uomo profetico. In lui si erano come condensate tutte le aspettative del popolo che attendeva il messia. Anzi per molti lui sarà il messia. Si può rinchiudere un uomo che annuncia la verità in prigione, ma questa parola di verità continuerà in Gesù. qualcuno nella storia ha voluto come creare un contrasto tra Giovanni i suoi discepoli e Gesù con i suoi discepoli. In realtà sia Giovanni che Gesù riconoscono che tra loro vi è come un momento di passaggio e l’arresto di Giovanni diventa questo momento di passaggio. Giovanni dalla prigione manda a dire di seguire Gesù. lui è quello che deve crescere, Giovanni è quello che deve diminuire. Una cosa strana è che la narrazione di Luca, prima mette l’arresto di Giovanni e poi il battesimo di Gesù da parte di Giovanni. Storicamente la cosa non sta in piedi. Vedremo quando spiegheremo del battesimo di Gesù il perché di questa cosa
Preghiamo
Preghiamo per la pace
Mi unisco alla preghiera per la pace.