sabato 2 agosto

di | 1 Agosto 2025

Gv. 5,1-9

1 Dopo queste cose ci fu una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. 2 Or a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, c’è una vasca, chiamata in ebraico Betesda, che ha cinque portici. 3 Sotto questi portici giaceva un gran numero d’infermi, di ciechi, di zoppi, di paralitici[, i quali aspettavano l’agitarsi dell’acqua; 4 perché un angelo, in determinati momenti, scendeva nella vasca e agitava l’acqua; e il primo che vi scendeva dopo che l’acqua era stata agitata, era guarito di qualunque malattia fosse colpito]. 5 Là c’era un uomo che da trentotto anni era infermo. 6 Gesù, vedutolo che giaceva e sapendo che già da lungo tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?» 7 L’infermo gli rispose: «Signore, io non ho nessuno che, quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me». 8 Gesù gli disse: «Àlzati, prendi il tuo lettuccio e cammina». 9 In quell’istante quell’uomo fu guarito; e, preso il suo lettuccio, si mise a camminare.

Commento

Questo segno di Gesù mi riguarda molto. È il terzo segno e nasce da una domanda e da una situazione. Parto dalla situazione: siamo a Gerusalemme per una delle tante feste del tempio. Siamo alla porta delle pecore e alla piscina d Betsada. Qui arrivano tutti i malati. Ci stava questo uomo che da 38 anni era malato. Ma si dice che non trovava mai nessuno che lo aiutava ad arrivare alla piscina per immergersi e guarire. E qui ecco la domanda: Gesù è esplicito: vuoi guarire? Ecco la domanda che mi riguarda: voglio guarire? Non posso aspettare gli altri sempre. devo decidermi io. Se mi decido per la guarigione Gesù mi viene incontro. Devo dire un sì deciso. Quante volte aspetto altri per chiedere di aiutarmi a guarire dalle mie fatiche. ed invece devo solo decidermi io. Il segno che ci lascia Gesù è proprio questo: nella misura in cui io voglio guarire lui è presente. Nella misura in cui mi aspetto sempre gli altri non vengo a  capo di niente. Mi sembra, non tanto un miracolo, ma un bell’invito a prendere in mano sempre la mia vita e a dire al Signore io ci sono, io voglio guarire tu aiutami.

Preghiamo

Preghiamo per Claudio

3 pensieri su “sabato 2 agosto

  1. sr Alida

    Devo ammettere che di frequente ho bisogno di guarire da qualcosa che mi condiziona dentro:dal male, sopratutto dai risentimenti….. Quando ho consapevolezza che una Presenza mi abita, colgo la sua misericordia che cambia il mio sguardo ed il mio cuore. Sempre mi fa ricominciare, e attenua la malattia interiore. Pregando per Claudio, ti prego per ogni malattia fisica, spirituale o morale, ringrazio per tutte le volte che mi guarito e mi guarirai.

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  2. sr Alida

    In questi giorni il giubileo dei giovani domani il culmine, prego perché sia davvero un segno una esperienza forte nella loro vita, prego anche per chi battezzato, non ricorda il dono ricevuto, o non ci crede.

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