sabato 17 settembre

di | 16 Settembre 2016

home2 siracide 18,15-29

5Figlio, nel fare il bene non aggiungere rimproveri
e a ogni dono parole amare.
16La rugiada non mitiga forse il calore?
Così una parola è migliore del dono.
17Ecco, una parola non vale più di un dono ricco?
Ambedue si trovano nell’uomo caritatevole.
18Lo stolto rimprovera senza riguardo,
il dono dell’invidioso fa lacrimare gli occhi.

19Prima di parlare, infórmati,
cùrati ancor prima di ammalarti.
20Prima del giudizio esamina te stesso,
così al momento del verdetto troverai perdono.
21Umìliati, prima di cadere malato,
e quando hai peccato, mostra pentimento.
22Nulla ti impedisca di soddisfare un voto al tempo giusto,
non aspettare fino alla morte per sdebitarti.
23Prima di fare un voto prepara te stesso,
non fare come un uomo che tenta il Signore.
24Ricòrdati della collera nei giorni della fine,
del tempo della vendetta, quando egli distoglierà lo sguardo da te.
25Ricòrdati della carestia nel tempo dell’abbondanza,
della povertà e dell’indigenza nei giorni della ricchezza.
26Dal mattino alla sera il tempo cambia,
tutto è effimero davanti al Signore.

27Un uomo saggio è circospetto in ogni cosa,
nei giorni del peccato si astiene dalla colpa.
28Ogni uomo assennato conosce la sapienza
e rende omaggio a colui che la trova.
29Quelli istruiti nel parlare, anch’essi diventano saggi,
effondono come pioggia massime adeguate.
Vale più la fiducia in un unico Signore
che aderire a un morto con un cuore morto.

Commento

L’uomo nella sua fragilità ha bisogno della compassione e della misericordia di Dio. E questo lo dicevamo ieri. Ma l’uomo nella sua fragilità ha bisogno anche di tanta prudenza nei suoi comportamenti, nelle sue parole, nei suoi atteggiamenti.  Per esempio non è cosa corretta e saggia accompagnare un dono con parole sconvenienti. Ad un dono si accompagna un grazie.  Quindi la parola usata non è indifferente rispetto al dono. il dono necessita di parole giuste e sagge. Così anche i comportamenti e le azioni umane devono essere consone alla saggezza. Da qui deriva tutto il tema della prudenza. Questa virtù non è l’astenersi dall’agire, non è il non fare per paura, ma è il fare coraggioso dopo aver compreso cosa e come fare. La prudenza evita l’azione e il comportamento fatto per istinto, per provocazione, per emozione. Altresì la prudenza mi chiede di agire senza paura, determinato, consapevole di  cosa sono chiamato a fare nelle varie circostanze della vita. All’uomo che sbaglia a parlare e ad agire non resta che il pentimento e la conversione, dopo avere ricevuto il perdono di Dio.

Preghiamo

Preghiamo per Ciampi che ci ha lasciato oggi e per la sua famiglia.

3 pensieri su “sabato 17 settembre

  1. sr Rita

    “La rugiada non mitiga forse il calore?”. Che bella questa immagine campestre. Mi ha sempre stupito lo spettacolo delle goccioline di rugiada sulle foglie, sui fiori…con riflessi di luce tenerissimi. La rugiada, così’ tenue, così labile….mitiga il calore! Tutti i consigli di Siracide portano a fare equilibrio tra la situazione presente e quelle che potrebbero sopraggiungere. E’ come un pedagogo che prepara l’alunno ad affrontare la vita con consapevolezza, responsabilità. e cuore buono. La prudenza di cui parla Don Sandro è una virtù necessaria anche oggi. Mi pare ci sia una urgenza educativa nell’aiutare i ragazzi-giovani( ma ancora anche noi) a pensare, ricordare, discernere, confrontarsi coi valori buoni della vita onesta e decidere responsabilmente per il bene proprio e altrui.
    Si, preghiamo per Ciampi, per i governanti dell’Italia e di tutte le nazioni.
    Domani, sabato pomeriggio, un pensiero per il primo Show della solidarietà “Maravilhia de Deus” che si tiene nella nostra cattedrale di Uniao da Vitória allo scopo di far incontrare le istituzioni caritative con padrini-madrine che per l’occasione hanno fatto raccolta di viveri e altro materiale utile per le varie strutture. Tra canti, Conferenze, adorazione, Rosario, Messa, processione luminosa c’è spazio per un lanche, la visita agli stenders delle varie istituzioni e la consegna simbolica della raccolta effettuata. Che tutto serva per crescere insieme nella solidarietà e nella carità.

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  2. Elena

    La parola stessa, mi vien da dire, può essere un dono prezioso o un dono sconveniente, sprecato. Allora, anche le parole siano buone e accompagnino con gratitudine ogni altro dono ricevuto ed ogni nostra relazione .
    Educare alla prudenza, all’osservazione e alla considerazione comprensiva piuttosto che al giudizio e all’azione immediata. Educare al pensare prima che all’agire è uno degli obiettivi più difficili da conseguire anche con i piccolini. E a volte anche con le famiglie. La prudenza e l’ umiltà non sono pane quotidiano per tutti. Prego perché possiamo avere, noi educatori, tanta più umiltà e prudenza nel crescere con le persone a noi affidate, in modo da costruire con le famiglie, percorsi di vita e personalità migliori.
    Ricordo con tenerezza il presidente Ciampi, uomo vivo nella storia del nostro Paese, e prego per la saggezza dei governanti.

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  3. sr.Alida

    Dal mattino alla sera tutto cambia ,tutto è effimero davanti al Signore..ciò che vale è la fiducia in Lui ,nel nostro vivere spirituale ,nel nostro operare…Questo cammino di prudenza che insegna il Siracide, mi sembra una vera prevenzione di una vita bella ,invita ad un sereno equilibrio ,e dominio di sè stessi nel vivere parole e dono,atteggiamenti umili e caritatevoli …In ascolto del cosa e come è meglio fare …Che il Signore ci faccia vivere l’essenziale ….Mi unisco alla preghiera per Ciampi e famigliari ,Allo show delle istituzioni caritative a Uniao.E perchè le nuove generazioni desiderino una vita bella nel vero bene ,e qualcuno che li aiuti nel cammino.

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