sabato 16 maggio

di | 15 Maggio 2026

Lc. 5,17-26

17 Un giorno Gesù stava insegnando, e c’erano là seduti dei farisei e dei dottori della legge, venuti da tutti i villaggi della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme; e la potenza del Signore era con lui per compiere guarigioni. 18 Ed ecco degli uomini che portavano sopra un letto un uomo che era paralizzato, e cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. 19 Non trovando modo di introdurlo a causa della folla, salirono sul tetto e, fatta un’apertura fra le tegole, lo calarono giù con il lettuccio, lì nel mezzo, davanti a Gesù. 20 Ed egli, veduta la loro fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono perdonati». 21 Allora gli scribi e i farisei cominciarono a ragionare, dicendo: «Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può perdonare i peccati se non Dio solo?» 22 Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Di cosa ragionate nei vostri cuori? 23 Che cosa è più facile, dire: “I tuoi peccati ti sono perdonati” oppure dire: “Àlzati e cammina”? 24 Ora, affinché sappiate che il Figlio dell’uomo ha sulla terra il potere di perdonare i peccati, io ti dico», disse all’uomo paralizzato, «àlzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua». 25 E subito egli si alzò in loro presenza, prese ciò su cui giaceva e se ne andò a casa sua, glorificando Dio. 26 Tutti furono presi da stupore e glorificavano Dio; e, pieni di spavento, dicevano: «Oggi abbiamo visto cose straordinarie».

Commento

In questa seconda scena vediamo una cosa interessante. Nell’antichità il cercare una persona che sapeva liberare dal male, dal dolore era cosa fondamentale. Il tema era quello di rischiare di cercare dei puri e semplici guaritori, forse possiamo definirli di maghi? Con l’epoca moderna tante cose cambiano, la scienza e la medicina hanno sostituito questa idea di un guaritore, anche se alla fine anche nel  tempo moderno spuntano guaritori e maghi. Forse questo è uno dei motivi per cui quelle persone portano davanti  a Gesù un paralitico e per arrivarci aprono il tetto e lo calano davanti a Gesù. cercavano il guaritore. Gesù sa bene che il cercarlo solo per questo motivo non va bene, in lui infatti c’è ben altro. Allora Come fa Gesù a sottrarsi a questa idea? Come prima cosa perdona i peccati, cioè pone un atto che non è solo del guaritore, del mago, ma di un uomo Gesù, che ama a tal punto l’uomo da sentire che in un gesto di fiducia si può andare oltre la guarigione fisica e arrivare alla guarigione del cuore. Questo gesto del perdono e della guarigione: alzati, dicono la cura unica e originale di Gesù per l’uomo: sono qui per te e perché ti amo a tal punto da perdonare i tuoi peccati a guarire il tuo corpo.

Preghiamo

Preghiamo per chi soffre

Un pensiero su “sabato 16 maggio

  1. sr Alida

    Vorrei tanto non solo con i gesti, ma con la fede aiutare qualche persona a risalire la china, benché poca la mia fede, ti chiedo questo in particolare per Stefano. Per tutti quelli che soffrono prego.

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