sabato 1 febbraio

di | 31 Gennaio 2025

Ger. 13,1-14

1 Così mi ha detto il SIGNORE: «Va’, comprati una cintura di lino, mettitela attorno ai fianchi, ma non la porre nell’acqua». 2 Così io comprai la cintura, secondo la parola del SIGNORE, e me la misi attorno ai fianchi. 3 La parola del SIGNORE mi fu indirizzata per la seconda volta, in questi termini: 4 «Prendi la cintura che hai comprata e che hai attorno ai fianchi; va’ verso l’Eufrate e nascondila laggiù nella fessura d’una roccia». 5 Io andai e la nascosi presso l’Eufrate, come il SIGNORE mi aveva comandato. 6 Dopo molti giorni, il SIGNORE mi disse: «Àlzati, va’ verso l’Eufrate e togli di là la cintura che io ti avevo comandato di nascondervi». 7 Io andai verso l’Eufrate, scavai e tolsi la cintura dal luogo dove l’avevo nascosta. Ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla. 8 Allora la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
9 «Così parla il SIGNORE:
“In questo modo io distruggerò l’orgoglio di Giuda
e il grande orgoglio di Gerusalemme,
10 di questo popolo malvagio che rifiuta di ascoltare le mie parole,
che cammina seguendo la caparbietà del suo cuore,
e va dietro ad altri dèi
per servirli e per prostrarsi davanti a loro;
esso diventerà come questa cintura,
che non è più buona a nulla.
11 Infatti, come la cintura aderisce ai fianchi dell’uomo,
così io avevo strettamente unita a me tutta la casa d’Israele
e tutta la casa di Giuda”, dice il SIGNORE,
“perché fossero mio popolo,
mia fama, mia lode, mia gloria;
ma essi non hanno voluto dare ascolto”.
12 «Tu dirai loro questa parola:
“Così parla il SIGNORE, Dio d’Israele:
Ogni otre sarà riempito di vino”;
e quando essi ti diranno: “Non lo sappiamo noi
che ogni otre si riempie di vino?”,
13 allora tu dirai loro: “Così parla il SIGNORE:
‘Ecco, io riempirò di ubriachezza tutti gli abitanti di questo paese,
i re che siedono sul trono di Davide,
i sacerdoti, i profeti, e tutti gli abitanti di Gerusalemme;
14 li sbatterò l’uno contro l’altro,
padri e figli assieme’, dice il SIGNORE;
‘io non risparmierò nessuno; nessuna pietà, nessuna compassione,
m’impedirà di distruggerli'”».

Commento

So bene che le mie riflessioni sulla grandiosità di un uomo come il profeta Geremia sono semplici gocce che non rendono ragione della profondità del testo, ma non credo di poter fare di più in 10 righe di spiegazione. Mi sembra che manchi un approfondimento storico, ed anche teologico, ma davvero in poche righe non si può far tutto. Il tentativo che voglio fare allora è quello di offrire la possibilità di una serie di riflessioni collegate tra di loro. Ritengo anche che è soltanto in una lettura continua che lentamente si svelano i segreti letterari di questo libro. E allora oggi mi soffermo solo su un segno. Quella della cintura di lino, comprata, mai indossata da Geremia ma non bagnata e poi nascosta in una fessura al fiume Eufrate e poi ritrovata marcita. Che cosa sta dicendo Geremia con questo segno? Trovo questi significati. Geremia si fa obbediente a quella parola come il popolo lo è stato con l’alleanza, ma quella cintura non è mia stata indossata, non ha aderito alla pelle del profeta, come il popolo non ha mai aderito pienamente all’alleanza. Addirittura ha nascosto la cintura, l’alleanza e quando l’ha cercata per motivi di interesse, l’ha trovata marcita. Teniamo presente che siamo sul Fiume Eufrate e forse queste parole sono scritte dall’esilio. Anche oggi in tanti dichiarano l’importanza di aderire alla parola, ma poi nascondono tale parola tranne andare a cercarla nel momento del bisogno e siccome non è stata curata tale alleanza è come svanita.

Preghiamo

Preghiamo per chi è malato

2 pensieri su “sabato 1 febbraio

  1. Elena

    Bella questa pagina odierna sulla cintura. Molto, molto interessante. Riguarda tutti noi. Quante cinture mai indossate abbiamo nascosto e ritrovate inutilizzabili? Quante risorse, quanti gesti, quante parole, quanta fiducia, quanto amore inutilizzati nelle nostre esistenze… A cosa si riduce la vita? A cosa le relazioni che abbiamo con Dio e con gli altri? Prego per gli ammalati.

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  2. sr Alida

    Aderire alla Parola dovrebbe essere l’unico senso da dare al nostro vivere da figli/e di Dio, quante volte come quella cintura il Signore ci avvolto in vari modi con il suo amore, dimenticato dame da noi. Per chi è malato e per noi ti preghiamo Signore.

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