ritegno

di | 28 Maggio 2026

Non so se ritegno è una parola perfetta, adeguata a tutto quello che voglio scrivere, non so nemmeno se è immediatamente collegabile all’attesa, ma ci provo, anche perchè è arrivata così nelle mia mente e allora ecco questa breve riflessione sul ritegno. A volte vogliamo tutto e subito. Chi per esempio non vuole subito la pace? chi non vuole subito un lavoro, un’idea, un progetto. Noi adulti vogliamo per i nostri figli subito la maturità, invece i nostri figli vogliono subito la loro vita. invece di attendere chiediamo subito. E allora mi è venuta la parola ritegno. La usiamo di solito come senza ritegno, quel tipo è senza ritegno, chi non ha ritegno nell’uso delle parole, delle cose, delle idee, senza ritegno appunto, posso anche dire senza riguardi per nessuno. Ma se prendo in mano questa parola e la guardo dal punto di vista positivo mi accorgo che posso legarla all’attesa. Forse è quella disciplina interiore e non solo, magari anche esteriore che mi fa cercare il giusto equilibro tra il tutto e subito e l’attesa. Ritegno sta lì in mezzo tra queste due questioni, attesa e fretta. Forse uno dei luoghi e degli spazi dove questo equilibrio viene a mancare è suoi social, quando spariamo di tutto e chiediamo di tutto. attendere è anche trattenere parole e gesti. Con ritegno ti parlo e di ascolto.

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