
In questi giorni attento l’acqua dal cielo. Ovviamente l’attendo per l’orto perché rischia di seccare. Però l’attendo negli orari giusti, quelli che voglio io. orari che non vanno a rovinare il nostro lavoro. se piove di giorno cosa mi invento? Poi ci sono gli orari giusti di chi organizza nel periodo estivo le feste. Acqua si ma non durante la serata di festa. e poi ci sono quelli che attendono l’acqua ma fuori dagli orari delle mie gite. E per finire ci sono quelli che l’acqua la sognano perché non ne hanno più, tutto è secco e deserto dalle loro parti. E allora a queste persone l’acqua va bene che arrivi a tutte le ore, in qualsiasi momento, basta che arrivi. Va bene l’acqua ma programmandola come dico io. e va bene la vita, l’incontro, l’amicizia ma programmandola come dico io, nei tempi e nei modi come voglio io, o come a volte riesco a tenere insieme tutti i pezzi della vita. abbiamo perso un elemento, quella capacità di accogliere la vita come sorpresa, meraviglia. Ci siamo messi in testa che nemmeno il tempo può fare come vuole. Forse possiamo dire che semplicemente vorremmo organizzare tutto nel modo che riteniamo giusto per noi, o meglio per me.