
Guardo, osservo, dico la mia senza, spero giudicare niente e nessuno. E che cosa osservo e guardo? E dove dico la mia? vedo che tendiamo a tenere dentro nei nostri ragionamenti, nelle nostre assemblee, nelle nostre comunità tutto e tutti. Attenzione, non sto dicendo che non dobbiamo tenere dentro tutti. Un’assemblea è fatta per tutti coloro che vogliono starci dentro. una comunità ha lo scopo di aiutare la partecipazione di tutti. E fin sono d’accordo. A meno che si tratti di assemblee o comunità particolari che richiedono competenze particolari, una comunità è fatta perchè possa essere aperta a tutti. La stessa cosa per quanto riguarda comunità che hanno obiettivi particolari, allora sì che non è richiesta la volontà di accogliere tutti. Se sono una comunità che si occupa di un particolare progetto, di un particolare ideale, di una certa attività allora sì che non è necessaria l’appartenenza e la partecipazione di tutti. Ma quando parliamo di comunità come una parrocchia, un’esperienza sociale, un’associazione che allarga lo sguardo sul mondo intero allora qui nasce un piccolo problema. Almeno questo lo dico dal mio punto di vista. E la questione che rimane aperta è questa: per cercare di arrivare a tutti non rischiamo a volte di fare e dire tutto il possibile perdendo di vista l’essenziale? Non è che a volte per pensare che tutti devono starci dentro non ci accorgiamo che le proposte che facciamo rischiano di non avere il gusto buono delle verità e azioni che danno valore ad una fraternità. Essere aperti a tutti lo condivido, essere inclusivi va bene, ma dove è finita la grande parola profetica di chi sa dire e fare scelte coraggiose che magari non sono accolte da tutti, e magari a volte sono anche osteggiate. Il tema è proprio questo: una comunità che è aperta a tutti sa anche essere profetica?
In queste parole così concrete porto parole di spirito
La notte è come un utero avvolgente
Che protegge
È tranquillità e lentezza
È la candela accesa che fa calore
È il profumo d incenso che avvolge l anima
È il buio alla finestra
E il giorno che bussa alla porta
Di cui io sono testimone
È l abbraccio di mia madre
È un senso di quiete prima della tempesta
È la notte che ti permette di respirare piano
È Nella notte che Dio è più vicino
È la notte che ti permette di andare in profondità
Amo la notte come una presenza
Gli spiriti sono nell aria
E sussurrano le verità più nascoste
Come nei sogni
La notte
È la preghiera più sentita
Parola Profetica nelle nostre piccole comunità, faccio fatica a vederla e sentirla. Donaci Signore orecchi e cuore attenti alla voce dello Spirito che ci indica la strada verso il futuro.