mercoledì 6 agosto

di | 5 Agosto 2025

trasfigurazione del Signore – Lc. 9,28-36

28 Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare. 29 Mentre pregava, l’aspetto del suo volto fu mutato e la sua veste divenne di un candore sfolgorante. 30 Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elia, 31 i quali, apparsi in gloria, parlavano della sua dipartita che stava per compiersi in Gerusalemme. 32 Pietro e quelli che erano con lui erano oppressi dal sonno; e, quando si furono svegliati, videro la sua gloria e i due uomini che erano con lui. 33 Come questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quello che diceva. 34 Mentre parlava così, venne una nuvola che li avvolse; e i discepoli temettero quando quelli entrarono nella nuvola. 35 E una voce venne dalla nuvola, dicendo: «Questi è mio Figlio, colui che io ho scelto: ascoltatelo». 36 Mentre la voce parlava, Gesù si trovò solo. Ed essi tacquero e in quei giorni non riferirono nulla a nessuno di quello che avevano visto.

Commento

Oggi è il giorno della trasfigurazione del Signore è allora commentiamo il testo del vangelo di questa festa. La montagna della Trasfigurazione, che la tradizione successiva identificherà con il Tabor, si pone come immagine di ogni itinerario spirituale. Gesù oggi conduce con sé sul monte anche noi, come fece con i tre discepoli più amici, per vivere con lui l’esperienza della comunione intima con il Padre. Sembra strana la cosa, ma anche il Signore Gesù vive una sua esperienza di crescita nella vita spirituale. Qualche commentatore suggerisce che il racconto narra un’esperienza spirituale che ha coinvolto anzitutto Gesù. a volte dimentichiamo che anche lui ha percorso un proprio itinerario spirituale, che anche per lui fu necessaria la salita sul monte. Anche Gesù sentì il bisogno di “salire” verso il Padre, di incontrarsi con lui, dopo che “era disceso” per abitare in mezzo a noi. Nella vita comune con il Signore, nella preghiera, nell’ascolto delle Scritture siamo chiamati sempre a trasfigurare la nostra vita e il mondo che ci circonda.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i credenti

Un pensiero su “mercoledì 6 agosto

  1. sr Alida

    “Questi è il mio figlio prediletto in Lui mi sono compiaciuto.” Dimentichiamo si, che Gesù era anche uomo ed aveva anche Lui cresceva in età e grazia , spesso si ritrovava con il Padre…..mentre prego per tutti credenti, con un tratto di preghiera dei catechisti di Tonino Bello” Trasportami, dal Tabor della contemplazione, alla pianura dell’impegno quotidiano.
    E se l’azione inaridirà la mia vita,
    riconducimi sulla montagna del silenzio. Dalle alture scoprirò i segreti della «contempl-attività», e il mio sguardo missionario arriverà
    più facilmente agli estremi confini della terra.”attraverso Maria sua madre lo chiedo per tutti i credenti.

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