
Lc. 8,26-33
26 Approdarono nel paese dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea. 27 Quando egli fu sceso a terra, gli venne incontro un uomo della città: era posseduto da demòni e da molto tempo non indossava vestiti; non abitava in una casa, ma stava fra le tombe. 28 Appena vide Gesù, lanciò un grido, gli si gettò ai piedi e disse a gran voce: «Che c’è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi». 29 Gesù, infatti, aveva comandato allo spirito immondo di uscire da quell’uomo, di cui si era impadronito da molto tempo; e, anche quando lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, spezzava i legami e veniva trascinato via dal demonio nei deserti. 30 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Legione»; perché molti demòni erano entrati in lui. 31 Ed essi lo pregavano che non comandasse loro di andare nell’abisso. 32 C’era là un branco numeroso di porci che pascolava sul monte; e i demòni lo pregarono di permettere loro di entrare in quelli. Ed egli lo permise. 33 I demòni, usciti da quell’uomo, entrarono nei porci; e quel branco si gettò a precipizio giù nel lago e affogò.
Commento
Il fatto avviene al di fuori della terra di Israele, nel territorio dei Gadareni, è come un segno di apertura a tutta l’umanità. mettiamo in evidenza come questo uomo a causa della sua condizione se ne stava fuori dalla citta, abitava tra i sepolcri, quasi un morto vivente. Quest’uomo si dice che era preso da demoni, cioè vive solo, violento, forse preso da una follia. Il nome di quel male era legione, perché quell’uomo era preso da molti mali. Questo è il senso di quel male che prende quell’uomo per cui alla fine viene isolato. Il motivo per cui stava solo non era solo legato alla paura che quest’uomo provocava, ma anche perché era ritenuto impuro, uomo da tenere lontano perché in lui non vi è niente di sacro. L’incontro con Gesù guarisce quell’uomo tanto è vero che lo ritroviamo calmo, seduto, e sano di mente. Anche l’episodio successivo della mandria di maiali dice come proprio perché tali animali erano impuri non potevano entrare in città. Il gesto di Gesù in questo brano tende a superare tutto quello che è puro e impuro.
Preghiamo
Preghiamo per Davide
Incontro, la parola che ci fa essere vicini a chi abbiamo accanto, ma si può essere vicini senza incontrarsi mai.. Questa è una cosa, che condiziona tanto, Signore mentre ti prego per Davide, aiutaci ad incontrare sempre anche con lo sguardo le persone. Ad amarci così come ci accogli e ci ami tu.