mercoledì 13 maggio

di | 12 Maggio 2026

Lc. 5,1-7

1 Mentre egli stava in piedi sulla riva del lago di Gennesaret e la folla si stringeva intorno a lui per udire la parola di Dio, 2 Gesù vide due barche ferme a riva: da esse i pescatori erano smontati e lavavano le reti. 3 Montato su una di quelle barche, che era di Simone, lo pregò di scostarsi un poco da terra; poi, sedutosi sulla barca, insegnava alla folla. 4 Come ebbe terminato di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo, e gettate le vostre reti per pescare». 5 Simone rispose: «Maestro, tutta la notte ci siamo affaticati e non abbiamo preso nulla; però, secondo la tua parola, getterò le reti». 6 E, fatto così, presero una tal quantità di pesci, che le loro reti si rompevano. 7 Allora fecero segno ai loro compagni dell’altra barca di venire ad aiutarli. Quelli vennero e riempirono tutte e due le barche, tanto che affondavano.

Commento

Gesù sceglie dei compagni di viaggio. Dei discepoli. Una cosa interessante, li sceglie dentro il lavoro quotidiano. non credo che le grandi chiamate o le piccole chiamate stiano dentro grandi eventi, stanno invece nel quotidiano, nelle vicende di tutti i giorni. L’altra cosa interessante è che il lavoro che fanno queste persone è un lavoro che chiamerei di squadra, un lavoro collettivo, cosa importante per chi è chiamato a fare fraternità dentro la chiesa futura. Possiamo anche dire che Gesù conosceva già Pietro e gli altri, erano amici tra di loro. Si fidavano di Gesù perchè lo conoscevano. Tanto è vero che di fronte allo scoraggiamento circa la pesca andata male sulla parola di Gesù gettano ancora le reti. Questi uomini non hanno seguito un leader, un guru, un uomo ispiratato, ma un amico di cui fidarsi. Interessate come nasce ogni chiamata: nel quotidiano e per amicizia. Le chiamate non sono segni puntuali e miracolosi, ma processi che si costruiscono nel tempo e nella fiducia.

Preghiamo

Preghiamo per tutti i giovani

Un pensiero su “mercoledì 13 maggio

  1. sr Alida

    Seguire una persona, un Amico che luce e forza,Grazie per la chiamata Signore, grazie perché ci cogli nel quotidiano così come siamo, Sali sulla mia barca, sulla nostra barca:sei presente a noi ,per tutti i giovani preghiamo.

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