martedì 7 luglio

di | 6 Luglio 2026

Lc. 10, 1-12

1 Dopo queste cose, il Signore designò altri settanta discepoli e li mandò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove egli stesso stava per andare. 2 E diceva loro: «La mèsse è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della mèsse perché spinga degli operai nella sua mèsse. 3 Andate! Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. 4 Non portate né borsa, né sacca, né calzari, e non salutate nessuno per via. 5 In qualunque casa entriate, dite prima: “Pace a questa casa!” 6 Se vi è lì un figlio di pace, la vostra pace riposerà su di lui; se no, ritornerà a voi. 7 Rimanete in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno del suo salario. Non passate di casa in casa. 8 In qualunque città entriate, se vi ricevono, mangiate ciò che vi sarà messo davanti, 9 guarite i malati che ci saranno e dite loro: “Il regno di Dio si è avvicinato a voi”. 10 Ma in qualunque città entriate, se non vi ricevono, uscite sulle piazze e dite: 11 “Perfino la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio si è avvicinato a voi”. 12 Io vi dico che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile di quella di tale città.

Commento

Dopo l’invio  dei 12 apostoli ora ecco il gruppo dei 72 discepoli. Il numero indica tutte le nazioni conosciute sulla terra. quindi l’invio è per tutti i popoli. La differenza tra i 12 e i 72 è che gli apostoli formano un gruppo stabile scelto da Gesù, i 72 sono discepoli che seguono Gesù in maniera non così stabile. Comunque anche loro ricevono le indicazioni di andare a portare l’annuncio del vangelo. Sembra che l’invito iniziale circa le messe è molta, ma gli operari sono pochi è un invito ad invocare Dio perchè mandi missionari. Io lo interpreto così. sono molte le persone che nelle diverse città hanno bisogno di una parola di giustizia e di misericordia, ma sono pochi quelli che annunciano misericordia e giustizia. Non si tratta di pensare a dei missionari, ma di annunciare misericordia e giustizia. A questo tutti siamo invitati e inviati. Siamo chiamati là dove se ne vede il bisogno ad un annuncio e vicinanza di misericordia e giustizia

Preghiamo

Preghiamo per chi è malato

Un pensiero su “martedì 7 luglio

  1. sr Alida

    In tutti i campi necessita manifestare, annuncio, vicinanza, misericordia, giustizia. Pregando per chi è malato prego anche per le sorelle nostre malate, il Signore doni forza, consolazione, speranza a ciascuno.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.