martedì 4 agosto

di | 3 Agosto 2026

Lc. 12,41-48

41 Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?» 42 Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fedele e prudente, che il padrone costituirà sui suoi domestici per dar loro a suo tempo la loro porzione di viveri? 43 Beato quel servo che il padrone, al suo arrivo, troverà intento a far così. 44 In verità vi dico che lo costituirà su tutti i suoi beni. 45 Ma se quel servo dice in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e comincia a battere i servi e le serve, a mangiare, bere e ubriacarsi, 46 il padrone di quel servo verrà nel giorno che non se lo aspetta e nell’ora che non sa, e lo punirà severamente, e gli assegnerà la sorte degli infedeli. 47 Quel servo che ha conosciuto la volontà del suo padrone e non ha preparato né fatto secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; 48 ma colui che non l’ha conosciuta e ha fatto cose degne di percosse, ne riceverà poche. A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà.

Commento

Gesù arriva nella nostra vita come un ladro, questo è il paragone che utilizza il signore. Arriva come il non atteso, sperando che noi con quell’attitudine che solo i veri innamorati possiedono, sappiamo sentire nel cuore il fremito che annuncia il suo irrompere nella nostra vita. Infatti, il vero centro di tutto è l’attitudine del cuore. La parabola ci descrive come questa attesa si trasforma nell’attitudine a mettere in ordine tutti i preparativi del cuore per accogliere il signore che arriva. Viviamo giorno dopo giorno in questa attesa che si fa speranza, che si fa capacità di accogliere il Signore. Oggi il Signore ci spinge, e desidera donarci, questo tipo di amore per Lui. Passione per tutta la sua Persona, fatta di Parola, di segni e simboli, di comunità calde ed accoglienti. Solo alla luce di un amore simile i doni e la fiducia riposta in me non possono lasciarmi inerme. Queste parola non fanno altro che accendere un desiderio di radicalità, un fuoco che vuole ridonare all’Amato ed ai suoi amici molto di più di quanto sento, senza merito, di aver ricevuto.

Preghiamo

Preghiamo per la pace

Un pensiero su “martedì 4 agosto

  1. sr Alida

    Stare e attendere il Signore é un ‘attitudine del cuore, bello tutto il commento sull’ attesa… Mi unisco alla preghiera per la pace.

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