martedì 30 ottobre

di | 30 Ottobre 2018

chagall Ct 8,8-10                                           

8 Una sorella piccola abbiamo, e ancora non ha seni. Che faremo per la nostra sorella, nel giorno in cui se ne parlerà? 9 Se fosse un muro, le costruiremmo sopra un recinto d’argento; se fosse una porta, la rafforzeremmo con tavole di cedro. 10 Io sono un muro e i miei seni sono come torri! Così sono ai suoi occhi come colei che ha trovato pace!  

Commento

Questa ultima parte del capitolo 8 è un’ aggiunta al testo. Si paragona la città di Gerusalemme ad una piccola ragazza fragile e i fratelli sono preoccupati per la sua situazione: che faremo per la nostra sorella. Piccola e indifesa è la ragazza, come lo è la città di Gerusalemme e i fratelli si danno da fare per costruire attorno a lei una protezione contro tutti i malvagi. Tutti si danno da fare quando qualcosa nell’amore si rovina, si inceppa. Tutti vogliono costruire attorno un muro di protezione. È sorprendente la risposta della ragazza. Io sono un muro, io sono pacificata, sono colei che ha trovato pace. In barba a tutti coloro che vogliono aiutare questa fragile ragazza essa si mostra forte, pacifica, coraggiosa, è in grado di difendersi. Non sono gli altri a difenderla essa infatti ha trovato pace in chi l’ama veramente, nell’amato del suo cuore. E in questa pacificazione la ragazza trova la forza per affrontare la vita. Forse è vero che a volte di fronte alla fragilità dell’amore non dobbiamo costruire muri di protezione contro ogni pericolo, ma far sentire quanto amiamo veramente.

Preghiamo

Preghiamo per Susanna

5 pensieri su “martedì 30 ottobre

  1. sr Rita

    Va bene la preoccupazione per chi sta crescendo. Ma la vera preoccupazione educativa è far si che la persona cresca con sue convinzioni e personalità in modo che sia lei stessa a prendere le proprie difese, a fare le proprie scelte con sapienza e verità. Preghiamo per i genitori e gli educatori che si mettono a servizio della crescita altrui.

    Rispondi
  2. srAlida

    TROVARE FORZA NELLA DEBOLEZZA E’ OPERA DI DIO ….Preghiamo per Susanna, per Monica ,la cui sorella oggi viene operata per un tumore alla testa ….per i genitori ed educatori ,Per Elena e sorella perchè il gesto d’amore prosegua bene ringraziando il Signore per questo dono .

    Rispondi
  3. srAlida

    Quante persone attorno a noi e nel mondo han bisogno della forza di Dio …per il Brasile ,per i parenti delle vittime , dell’aereo in Indonesia …Per le vittime del mal tempo e i loro cari ……..

    Rispondi
  4. . Elena

    Mi unisco a voi nella preghiera per tutti coloro che hanno bisogno e cercano forza e conforto. Muri e protezioni, a volte, impediscono proprio che la persona apparentemente fragile si sviluppi in armonia.
    Penso che sia necessario sentire che ci sono appigli e supporti cui appoggiarsi, se necessario… la forza e la pace interiore vengono dal duro confronto con se stessi e con le proprie capacità di crescita, sperimentate, provate, riaggiustate continuamente. Preghiamo per chi non trova mai pace nell’accogliere la propria vita.

    Rispondi
  5. Anonimo

    …il problema nasce quando la sorella non trova pace, e i fratelli si affannano…

    Chiedo una preghiera la sorella che non ha pace

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.