martedì 3 giugno

di | 2 Giugno 2025

1 Cor. 10,14-22

14 Perciò, miei cari, fuggite l’idolatria. 15 Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi su quel che dico. 16 Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo non è forse la comunione con il corpo di Cristo? 17 Siccome vi è un unico pane, noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell’unico pane. 18 Guardate l’Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno forse comunione con l’altare? 19 Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? 20 Tutt’altro; io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demòni e non a Dio; ora io non voglio che abbiate comunione con i demòni. 21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. 22 O vogliamo forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?

Commento

Sempre sul tema degli idoli possiamo dire che anche oggi come in ogni tempo ci sono e ci saranno sempre. Noi conosciamo un Dio che è Padre e poi ci sono una serie infinita di idoli che cambiamo a secondo del periodo storico che viviamo. Questi idoli non hanno mani, non parlano, non ascoltano il grido dell’umanità sofferente, chiedono solo di essere adorati. In questo caso l’idolo a cui si attaccavano i Corinti era quello dei banchetti pensati per i ricchi e alla cui mensa i poveri non potevamo mai accedere. E dopo aver banchettato celebravano il banchetto dell’eucarestia, sempre tra di loro. Anche noi celebriamo banchetti e eucarestie che sono banchetti di altro tipo. Si tratta di capire almeno due cose: che significato diamo al banchetto eucarestico e chi può accedere a tale banchetto eucaristico. L’eucarestia è veramente il banchetto per tutti? Ed è veramente il luogo dove ascoltiamo la parola, spezziamo il pane tra di noi, impariamo a mettere in pratica il comandamento dell’amore vicendevole? Sono domande impegnative che già Paolo si poneva e poneva ai credenti di Corinto. Paolo parla di calice della benedizione e di pane spezzato. la nostra Eucarestia, che poi è il centro di tutta vita cristiana, è il mangiare questo pane, che è lui, cioè è il vivere in comunione con lui e con l’umanità intera

Preghiamo

Preghiamo per tutti i malati

Un pensiero su “martedì 3 giugno

  1. sr Alida

    Questo invito a chiederci cosa è per noi l’Eucarestia ci vuole mi aiuta a capire se sono veramente attenta al mistero o la superficie ha il primo posto. Aiutaci Signore perché invece sia almeno sempre un incontrare te nel dono della tua vita, miunisco alla preghiera di tutti i malati in particolare per sr Amalia.

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