martedì 27 gennaio

di | 26 Gennaio 2026

Dn. 8, 15-27

15 Mentre io, Daniele, consideravo la visione e cercavo di comprenderla, ecco davanti a me uno in piedi, dall’aspetto d’uomo; 16 intesi la voce di un uomo, in mezzo all’Ulai, che gridava e diceva: «Gabriele, spiega a lui la visione». 17 Egli venne dove io ero e quando giunse, io ebbi paura e caddi con la faccia a terra. Egli mi disse: «Figlio dell’uomo, comprendi bene, questa visione riguarda il tempo della fine». 18 Mentre egli parlava con me, caddi svenuto con la faccia a terra; ma egli mi toccò e mi fece alzare. 19 Egli disse: «Ecco io ti rivelo ciò che avverrà al termine dell’ira, perché la visione riguarda il tempo della fine. 20 Il montone con due corna, che tu hai visto, significa il re di Media e di Persia; 21 il capro è il re della Grecia; il gran corno, che era in mezzo ai suoi occhi, è il primo re. 22 Che quello sia stato spezzato e quattro ne siano sorti al posto di uno, significa che quattro regni sorgeranno dalla medesima nazione, ma non con la medesima potenza di lui. 23 Alla fine del loro regno, quando l’empietà avrà raggiunto il colmo, sorgerà un re audace, sfacciato e intrigante. 24 La sua potenza si rafforzerà, ma non per potenza propria; causerà inaudite rovine, avrà successo nelle imprese, distruggerà i potenti e il popolo dei santi. 25 Per la sua astuzia, la frode prospererà nelle sue mani, si insuperbirà in cuor suo e con inganno farà perire molti: insorgerà contro il principe dei prìncipi, ma verrà spezzato senza intervento di mano d’uomo. 26 La visione di sere e mattine, che è stata spiegata, è vera. Ora tu tieni segreta la visione, perché riguarda cose che avverranno fra molti giorni». 27 Io, Daniele, rimasi sfinito e mi sentii male per vari giorni: poi mi alzai e sbrigai gli affari del re: ma ero stupefatto della visione perché non la potevo comprendere.

Commento

Abbiamo a che fare con un personaggio che conosciamo bene: l’angelo Gabriele. È lui che aiuta Daniele a comprendere le sue visioni. A volte non bastiamo a noi stessi per comprendere che cosa ci dice la storia, a volte è necessario avere a che fare con qualcuno che indica una via. Gabriele è messaggero di Dio, quasi a dire che la spiegazione di quella visione arriva da Dio stesso. Gabriele indica che cosa accadrà nel tempo finale della storia. questo finale di storia indica un cambio radicale della storia stessa. Quello che è interessante capire è che in questi racconti non si vuole predire il futuro, ma dare un senso a quanto succede. Questo mi sembra interessante. Che senso dare alla storia attuale?  Tutti gli animali descritti indicano i vari regni: quello di Dario, quello di Ciro, quello di Alessandro Magno. Regni che crescono e poi decadono. Alla fine di tutto questo Daniele si sente stanco e soprattutto non può comprendere tutto. chi può veramente comprendere tutta la storia? Daniele non riesce ancora ad elaborare una sintesi e così è di ogni storia: chi può arrivare ad una sintesi piena e totale?

Preghiamo

Preghiamo per Angelo

Un pensiero su “martedì 27 gennaio

  1. sr Alida

    Dare un senso alla storia, sempre dare senso a ciò che accade e dare speranza non è facile, è bene farsi aiutare per scorgere oltre le nuvole, un po’ di positivo. Pregando per Angelo chiedo cuore e sguardo positivo. È per ogni intenzione del nostro cuore.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.