martedì 16 luglio

di | 15 Luglio 2019

 

 

 

                                                                                                                                                                                                        

 2 Pt 1,5-11                                                                                                                5 Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, 6 alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, 7 alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità. 8 Se queste cose si trovano in abbondanza in voi, non vi lasceranno oziosi né senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. 9 Chi invece non ha queste cose è cieco e miope, dimentico di essere stato purificato dai suoi antichi peccati. 10 Quindi, fratelli, cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. Se farete questo non inciamperete mai. 11 Così infatti vi sarà ampiamente aperto l’ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo.

Commento

Per arrivare alla piena conoscenza di Gesù e ad una relazione profonda con Lui, Pietro dice che bisogna mettere ogni impegno. È il grande tema della volontà che troppe volte nella mia vita vacilla. Mi sembra di metterci buona volontà, mi sembra di partire con tanti buoni propositi e poi mi areno per la strada e tante volte basta poco per perdermi in questo esercizio di buona volontà. Eppure essa è altrettanto importante quanto i desideri, i progetti, i valori. È proprio l’impegno  e la volontà che portano a compimento i nostri desideri, insieme con la grazia del Signore. Per aiutarci in questo esercizio di volontà Pietro mette in sequenza una serie di azioni che aiutano la volontà. Fede, virtù, conoscenza, temperanza, pazienza, pietà, amore fraterno, carità. Vedete che il vertice di questa sequenza di impegni è la carità.  Come nelle parole di Gesù, l’amore di carità è il vertice di ogni impegno così anche in queste lettere la carità è il vertice di tutto. Dobbiamo dire che Pietro ha assimilato bene la vita del maestro Gesù.  vorrei notare un’ultima cosa: il cammino dell’impegno delle buone opere parte da un atto di fede (la nostra fede) e arriva alla carità. Chi è capace di fiducia e di affidamento sperimenta su di sé tutto il bene e la carità di Dio e diventa capace di donare tale amore ricevuto.

Preghiamo

Preghiamo per tutti gli uomini di buona volontà.

 

5 pensieri su “martedì 16 luglio

  1. Elena

    Ogni passaggio umano attraverso la via di Gesù è spesso difficile. Non è scontato. A volte sembra di fare passi avanti e altre volte passi indietro. Forse non è solo questione di buona volontà,di impegno, ma anche di grazia, perché davvero a volte, da soli, non ce la facciamo. Preghiamo per tutti gli uomini e le donne di buona volontà e perché il Signore completi ciò che in noi è tanto imperfetto. Una preghiera per tutti gli amici…

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  2. sr Alida

    Cercare di rendere salda la vocazione …Aiutaci Signore ,con la Tua Grazia ,rendi forte la nostra volontà ,con le qualità della fede e dell’amore fraterno ….La nostra consolazione sia il poter ricominciare sempre in questo cammino senza contare i passi o i risultati,ma affidandoci pienamente a Te ,così per noi e per gli uomini di buona volontà

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    1. Silvia

      “Chi non ha queste cose é cieco e miope”, cieco nel presente, miope nella lungimiranza, nella speranza…e nel ricordare ciò che il Signore ha fatto per noi, per te, per me.
      Le azioni di cui parla Pietro sono a cascata, e teoricamente una volta partiti con buona volontà una dovrebbe tirare l’altra, come appunto in una cascata. Teoricamente. Praticamente chiedo al Signore la sua grazia e come dice sr. Alida !

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  3. Silvia

    ….La nostra consolazione sia il poter ricominciare sempre in questo cammino senza contare i passi o i risultati,ma affidandoci pienamente a Te!

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  4. Sr Rita

    Cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione..
    Questo invito di Pietro è un consiglio opportuno in ogni tempo, anche oggi….Tanta fluidità di pensiero, di volontà, di fedeltà… ha bisogno di consistenza. E questa ci viene dalla fede, cioè da una radicata relazione col Signore. Che a tutti sia data sapienza e forza per rendere certa e bella e FECONDA la propria vocazione ed elezione.

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