martedì 14 novembre

di | 14 Novembre 2017

lettera ai romaniRm 4,4-8                                                               

4A chi lavora, il salario non viene calcolato come dono, ma come debito; 5a chi invece non lavora, ma crede in Colui che giustifica l’empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia. 6Così anche Davide proclama beato l’uomo a cui Dio accredita la giustizia indipendentemente dalle opere: 7Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate e i peccati sono stati ricoperti;8beato l’uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato!

Commento

sempre per motivare la scelta di Paolo della giustificazione mediante la fede in questo testo fa uso del verbo “lavorare”. esso rende più immediata la lettura del testo e il rapporto tra lavoro e salario. Tuttavia per noi è importante tener presente che il verbo è sempre quello legato all’ “opera”: “operare”. Il salario è cosa dovuta. E’ un “debito” che in certo senso il datore di lavoro contrae con il lavoratore. Il salario quindi non può “venir calcolato come dono”. Il secondo termine del paragone – “a chi invece non lavora” – dilata l’immagine introducendo, accanto al “non lavora”, la figura dell’empio che viene giustificato! E questa è la suprema “gratuità” di Dio. Pensate come anche noi, istintivamente, siamo portati a chiederci se colui cui facciamo un’elemosina se la merita! Ma qui l’elemosina è la “giustificazione” dell’empio, quindi di uno che certamente non può meritare il dono che riceve. E l’empio viene giustificato perché “la sua fede gli viene accreditata come giustizia”. Teniamo ben ferma la portata dell’avvenimento! La Fede che Dio gli regala gli viene “accreditata come giustizia”.

Preghiamo

Preghiamo per D. Luigi Ciotti

4 pensieri su “martedì 14 novembre

  1. sr Rita

    Chiedo una preghiera per Simone, una nostra operatrice che in seguito un secondo aborto spontaneo sta cadendo in una depressione preoccupate e conseguente crisi familiare.

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  2. . Elena

    Preghiamo per Simone, per Camilla e Martina e famiglia. La fede come un dono di cui non abbiamo merito, ci aiuti a sostenere queste persone nella malattia, nella fatica e nel bisogno

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  3. . Elena

    Chiediamo la cura amorevole del Padre anche per don Ciotti, per Giulia e Marina, per nonna Pina che si va spegnendo e si prepara per tornare a Casa.

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  4. sr.Alida

    Della gratuità di Dio abbiamo tutti beneficio .Prego con voi per don Luigi Ciotti,per Simone,per Camilla ,Martina e famiglia ,per Giulia e Marina ,per nonna Pina e Attilia…

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