lunedì 21 novembre

di | 20 Novembre 2022

Apocalisse 16,8-16

l quarto angelo versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. 9E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di pentirsi per rendergli gloria. Il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia; e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore 11e bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei loro dolori e delle loro piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni. 12Il sesto angelo versò la sua coppa sopra il grande fiume Eufrate e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell’oriente. Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti impuri, simili a rane: 14sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare i re di tutta la terra per la guerra del grande giorno di Dio, l’Onnipotente. Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e custodisce le sue vesti per non andare nudo e lasciar vedere le sue vergogne. E i tre spiriti radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.

Commento

Qui sono narrate le grandi distruzioni dei grandi imperi e delle città che dominavano il mondo. Sono i corsi della storia: un regno cresce a dismisura, poi viene distrutto da un altro più forte di lui. Quindi non si tratta di angeli sterminatori, ma di un modo simbolico di interpretare la storia. i regni degli uomini non sono infiniti, finiscono. E allora ecco i vari regni distrutti. Vediamo la distruzione di Sodoma, forse a causa di un terremoto o di una eruzione vulcanica. Vediamo la distruzione di Babilonia sul fiume Eufrate ad opera dei persiani nel 539 a.C. Questa grande città orientale, causa della distruzione di Gerusalemme e dell’esilio, era divenuta il simbolo storico del male e la sua fine significò l’intervento liberatore di Dio.  E poi c’è questo raduno di re nel luogo chiamato Armagedon. Le descrizioni di film e romanzi non ci aiutano a comprendere il senso di questo raduno di re. Armagedon (monte di Meghiddo) è il luogo di grandi battaglie per gli ebrei. In particolare la grande battaglia del re Giosia che con la sua sconfitta segna l’inizio del declino del regno di Giuda. I profeti hanno utilizzato questa immagine per dire che proprio lì dove c’è stato il massimo del fallimento, riapparirà il Signore in croce e risorto

Preghiamo

Preghiamo per Marco

2 pensieri su “lunedì 21 novembre

  1. Elena

    Leggiamo di catastrofi e distruzioni, di popoli assoggettati al male da altri popoli. È proprio la lettura della storia di tutti i tempi. Il male, il dolre, le invasioni, la distribuzione, la morte, fanno parte degli scenari di guerra di cui è piena l’umanità da sempre e anche ai nostri giorni è così. La ricerca di una pace duratura, di scelte di vita creative e generative ci avvicina ad un bene che comprende l’umanità intera ed il pianeta intero. Ci avvicina a quell’amore di Dio effuso e diffuso tra noi. Possa questo amore farci rimanere vicini al Signore, Dio della vita e della vera bellezza! Per Marco la preghiera odierna.

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  2. sr Alida

    Dove c’è stato il massimo fallimento riapparira’il Signore in croce e Risorto. Mi unisco alla preghiera per Marco.

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