lunedì 2 giugno

di | 1 Giugno 2025

1 Cor. 10,1-13

1 Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, passarono tutti attraverso il mare, 2 furono tutti battezzati nella nuvola e nel mare, per essere di Mosè; 3 mangiarono tutti lo stesso cibo spirituale, 4 bevvero tutti la stessa bevanda spirituale, perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e questa roccia era Cristo. 5 Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti furono abbattuti nel deserto.  6 Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi, affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro, 7 e perché non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto è scritto: «Il popolo si sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi». 8 Non fornichiamo come alcuni di loro fornicarono, e ne caddero in un giorno solo ventitremila. 9 Non tentiamo Cristo come alcuni di loro lo tentarono, e perirono morsi dai serpenti. 10 Non mormorate come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore. 11 Ora, queste cose avvennero loro per servire da esempio e sono state scritte per ammonire noi, che ci troviamo nella fase conclusiva delle epoche. 12 Perciò, chi pensa di stare in piedi guardi di non cadere. 13 Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare.

Commento

Il versetto centrale di questo brano può essere identificato con: perciò chi pensa di stare in piedi guardi di non cadere.  Sono le parole di esortazione che Paolo rivolge ai Corinti, ma anche a tutti noi.  Tutto può essere riassunto con queste parole. La chiesa di Corinto deve trovare il modo di non cadere, di stare in piedi e per fare questo c’è solo un modo: credere nella grazia del Signore. quello che è salvezza umana alla fine fa cadere l’uomo. l’accoglienza della grazia fa stare in piedi l’uomo. ogni credente e ogni comunità di credenti sta in piedi e vive fino a quando fa memoria della storia della salvezza e della grazia del Signore.  si cade quando ci si lascia andare nel tempo della prova, della tentazione, quando tutto sembra andare lontano dalla grazia di Dio. questa per Paolo è la vera prova. È  normale che arrivi il tempo della prova. Qui Paolo chiede di non lasciarsi trascinare dalla prova, dalla tentazione. Paolo esorta fin d’ora a superare queste prove: non scoraggiatevi il Signore ci aiuta, anzi Dio è fedele. noi possiamo anche dubitare, possiamo anche cadere, possiamo anche perderci, questo è certo lui non ci perderà, lui non si stancherà di noi. Questo costituisce la ragione di una fiducia in Dio e di una serenità di fondo perché, pur provati, la grazia ci salva. Poi garantisce Paolo che Dio non permetterà che siamo tentati oltre le nostre forze.

Preghiamo

oggi giornata della repubblica preghiamo per l’Italia.

Un pensiero su “lunedì 2 giugno

  1. sr Alida

    L’accoglienza della grazia e della salvezza fa stare in piedi ogni singolo credente e ogni comunità, anche nel tempo della prova. Dovremmo nella nostra vita avere consapevolezza di questo dono così da non disperare mai… Pellegrini di speranza possiamo esserlo sempre per noi e per il nostro prossimo. Prego con voi per l’Italia.

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