giovedì 18 giugno

di | 17 Giugno 2026

Lc. 8,34-39

34 Coloro che li custodivano videro ciò che era avvenuto, se ne fuggirono e portarono la notizia in città e per la campagna. 35 La gente uscì a vedere l’accaduto; e, venuta da Gesù, trovò l’uomo dal quale erano usciti i demòni che sedeva ai piedi di Gesù, vestito e sano di mente; e si impaurì. 36 Quelli che avevano visto raccontarono loro come l’indemoniato era stato liberato. 37 L’intera popolazione della regione dei Gerasèni pregò Gesù che se ne andasse via da loro, perché erano presi da grande spavento. Egli, salito su una barca, se ne tornò indietro. 38 L’uomo dal quale erano usciti i demòni lo pregava di poter restare con lui, ma egli lo rimandò, dicendo: 39 «Torna a casa tua e racconta le grandi cose che Dio ha fatte per te». Ed egli se ne andò per tutta la città, proclamando le grandi cose che Gesù aveva fatto per lui.

Commento

Siamo nella seconda parte del racconto di Gesù nel territorio dei Gadareni. Sorprende il fatto che nessuno accoglie con favore il gesto operato dal Signore Gesù e men che meno si accetta la questione della mandria di maiali finita in mare. Si dice che erano presi da grande spavento. Questo è il dato più interessante. Ma dall’altra parte vi è la reazione della persona liberata dal male che vuole seguire Gesù. Anche questo colpisce molto. Forse dalla parte di chi non accoglie non vi è solo una questione di fede, forse vi è anche una questione di economia: meglio vedere una persona guarita o perdere tutto il guadagno che sta in quella mandria di maiali finita in mare?  Quante volte la vita ci riserva situazioni di questo tipo. Dall’altra parte invece abbiamo una persona che riconosce l’origine di chi lo ha guarito e vuole diventare suo discepolo. la guarigione di quest’uomo sembra fatta perché in quell’uomo nasca il desiderio di evangelizzare e Gesù lo invia a casa sua ad annunciare il vangelo. Tutti siamo inviati sempre nelle nostre case per narrare il vangelo.

Preghiamo

Preghiamo per la pace

Un pensiero su “giovedì 18 giugno

  1. sr Alida

    A nostra portata la misericordia e l’amore di Dio che ci guarisce, ogni volta che ne abbiam bisogno, quindi tutta la possibilità di seguirlo e annunciare quanto ricevuto da Lui., per la pace preghiamo e per Daniele e Stefano, grazie.

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