fa freddo

di | 17 Maggio 2026

Fa freddo in questi giorni, un freddo che quasi ti chiede di riaccendere la stufa, un freddo che non me lo aspettavo. Non so bene che cosa può succedere a piante, orto, api, miele. Intanto un po’, abbastanza miele, lo abbiamo fatto, sfidando freddo e acqua. per il resto aspettiamo. Eppure tutto questo mi porta sempre a pensare ad alcune questioni: la prima è questa: quanto ci abbiamo messo del nostro per avere un mese di maggio così strano, così freddo? La seconda è che viviamo come un’attesa sospesa, un’attesa sospesa per quanto accadrà e per come andrà. La terza cosa che penso è questa: sarà così coraggiosa e ostinata la natura da rinascere e rifiorire ancora, avrà il coraggio per farcela anche quest’anno? Penso alla vita e penso al mondo. conosciamo un tempo difficile, freddo come questo mese di maggio. Mi rifaccio le tre domande: quanto ho costruito io a rendere così la situazione della vita e del mondo? e qui devo riconoscere che nel mio piccolo il mio contributo al freddo della vita e del mondo ce l’ho messo anch’io. magari qualcosa di meglio potevo fare. La seconda domanda è di vivere questa attesa sospesa di quanto succedere al mondo e alla vita. e qui la risposta è evidente: ma certo che vivo di attesa sospesa per quanto accadrà. E poi la vita e il mondo avranno il coraggio e la forza per cambiare strada e direzione? Di questo spero e spero di mettere un po’ anche del mio contributo

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