e allora lasciare andare

di | 12 Agosto 2025

Parto da questo ragionamento: la vita ti regala occasioni belle, le prendi tra le mani e dici a te stesso, su questo ci costruisco su qualcosa di vero che conta per me. dirò di più è come se quell’occasione non è solo un’occasione, ma la vocazione della tua vita. in quell’occasione c’è il senso della tua vita.  in quell’occasione c’è tutto quello che stai cercando. A volte succede davvero così. e questa cosa mi piace un sacco. L’occasione della mia vita da afferrare e da non perdere più. meraviglioso mi dico. Poi succede anche un’altra cosa che dopo un po’ questa occasione si perde per la strada, ti viene portata via oppure la devi lasciare. Quando mi viene portata via mi arrabbio abbastanza, quando le circostanze portano al lasciare ci rimango male, quando la devo lasciare non voglio o faccio molta fatica. C’è anche da dire che ci sono alcune cose che lascio senza grandi problemi o rimpianti, forse perché non sono l’occasione della mia vita. posso scegliere: continuare a fare la stessa vita, non mollare l’occasione perché è mia, è il mio dono; oppure posso scegliere di incepparmi, di bloccarmi: questo no: la vita non me lo può chiedere. Queste modalità sono come una mancanza di obbedienza e di fiducia nei confronto della vita stessa che forse ti vuol riservare altro. funziona così nella mia testa. Era l’occasione della mia vita e me la tengo stretta, manco di fiducia e di obbedienza alla vita, forse anche a Dio.

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