dono delicato

di | 12 Dicembre 2025

Vorrei scrivere poche righe. Le scrivo con un po’ di nostalgia perché a volte quello che sto per scrivere non mi appartiene, vivo di altro. sono consapevole però che queste parole sono importanti, che questo atteggiamento che vado a descrivere esiste ed è da mantenere solido e necessario. Quando dono e non regalo, quando la vita si fa dono e lo diventa senza la proprietà commutativa che chiede il cambio, il contraccambio mi rendo conto che sto descrivendo un’azione delicata che non passa solo per l’aspetto esteriore, ma passa attraverso la via dell’interiorità, la via del cuore. È talmente delicata la via del dono che è come stare davanti ad un fiore che si sta aprendo e forzare la mano per aprirlo e alla fine lo si distrugge. La via del dono è così: delicata e unica. La via del dono richiede delicatezza, misericordia, ascolto e rispetto. Ecco perché ho scritto all’inizio che tali parole a volte le riconosco ma non le vivo. Volevo fare la foto della rosa di Don Roberto che ieri ho visto qui fuori casa fiorita, fuori stagione.  Ma stamattina l’ho trovata gelata. Non si può forzare la mano alla fioritura, vanno rispettati i tempi  e così è con la vita dono: con delicatezza vanno rispettate le stagioni. Mi fermo e qui e ci penso un attimo a come il dono per me è faticosamente impegnativo.

Un pensiero su “dono delicato

  1. Marco Luciano

    Io ho capito una cosa importante nella vita: l’ho capito sulla.mia pelle, meglio dare che ricevere
    Se parti da qui alcune volte quel dare diventa Dono, ….. Forse non sono sicuro perché anche se dando non ricevi nulla in cambio, in realtà ti viene addosso quel senso di magnanimità, di soddisfazione, di che bravo che sei stato, e che riempie il tuo ego, ti dice che in quel momento sei un Dio, ti metti al posto suo, quella sensazione falsa però.è come una droga ,poi svanisce e ti lascia nella tua misera Umana, più accartocciata di prima .
    Ogni volta che fate queste cose a uno solo di questi miei fratelli lo avrete fatto a me oppure aggiungo io ….. Per me
    Forse il segreto è, che questo dare non lo fai tu, ma lo fa Gesù, tu sei in quel momento in Gesù ,lo fai e poi ringrazi Dio per questo, e quindi ritorni a essere te umilmente inutile
    Allora li il mio ego non si riempie di aria fritta
    Il dono è dei santi e i santi sono santi quando sono in Gesù, sempre, loro ci sono riusciti a uscire fuori di se e non tornarci
    A me forse qualche frazione di secondo mi è parso di fare così ma sinceramente non né sono affatto sicuro è più una illusione temo

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