dono delicato

di | 12 Dicembre 2025

Vorrei scrivere poche righe. Le scrivo con un po’ di nostalgia perché a volte quello che sto per scrivere non mi appartiene, vivo di altro. Sono consapevole però che queste parole sono importanti, che questo atteggiamento che vado a descrivere esiste ed è da mantenere solido e necessario. ho scritto dono delicato e non è un errore del tipo dono dedicato,con dedica. Quando dono e non regalo, quando la vita si fa dono e lo diventa senza la proprietà commutativa che chiede il cambio, il contraccambio, mi rendo conto che sto descrivendo un’azione delicata che non passa solo per l’aspetto esteriore, ma passa attraverso la via dell’interiorità, la via del cuore. È talmente delicata la via del dono che è come stare davanti ad un fiore che si sta aprendo e forzare la mano per aprirlo e alla fine lo si distrugge. La via del dono è così: delicata e unica. La via del dono richiede delicatezza, misericordia, ascolto e rispetto. Ecco perché ho scritto all’inizio che tali parole a volte le riconosco ma non le vivo. Volevo fare la foto della rosa di Don Roberto che ieri ho visto qui fuori casa fiorita, fuori stagione.  Ma stamattina l’ho trovata gelata. Non si può forzare la mano alla fioritura, vanno rispettati i tempi  e così è con la vita dono: con delicatezza vanno rispettate le stagioni. Mi fermo e qui e ci penso un attimo a come il dono per me è faticosamente impegnativo.

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