domenica 14 settembre

di | 13 Settembre 2025

Esaltazione della santa croce – Gv. 3,13-17

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

Commento

Oggi la liturgia ci propone l’esaltazione della santa croce. Festa riconosciuta da tutte le chiese d’oriente e d’occidente e allora come prima cosa oggi preghiamo per tutte quelle chiese soprattutto d’oriente che vivono il dramma della guerra e del dolore. La domanda che mi sono fatto è la seguente: ma si può esaltare una croce? Si può dare gloria alla croce? Dico di sì ad una condizione di chiarire bene cosa intendiamo per esaltazione e croce. Per esaltazione intendo la possibilità di dare valore ad un esperienza come quella della croce, di dare un peso, di dare sufficiente senso a questa esperienza e qui entra in gioco la seconda questione: quella della croce. Non intendo croce come sacrificio, ma come dono. Il sacrificio non lo posso esaltare, lo  posso vivere, il dono sì. Bisogna che sia innalzato il figlio dell’uomo così dice Gesù a Nicodemo. C’è bisogno ancora oggi di esaltare la croce, di portarla in alto perché tutti la vedano. Certo, non si tratta di esaltare un patibolo. Oggi esaltare la croce vuol dire esaltare l’amore universale e totale di Dio per noi e per tutta l’umanità, significa ricordare tutto il dolore umano e combattere con tutte le nostre forze alleviare il dolore di chi soffre.

Preghiamo

Preghiamo per chi vive portando la croce

Un pensiero su “domenica 14 settembre

  1. sr Alida

    È una domanda che viene spontanea anche a me. Grazie don per la luce di questo commento,:non si può saltarla come sacrificio ma come dono. Perché così tanto ci ha amato il Signore per donarci salvezza.
    Oggi esaltare la croce vuol dire esaltare l’amore universale e totale di Dio per noi e per tutta l’umanità, significa ricordare tutto il dolore umano e combattere con tutte le nostre forze alleviare il dolore di chi soffre.
    Sarebbe bello pensare alle braccia della croce, che comprende l’umanità e tutto l’universo, cielo e terra. Con tanta consapevolezza di tutta la sofferenza che vi è nel mondo. Con voi prego per chi vive portando la croce.

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