domande

di | 20 Agosto 2025

Quando scrivo a volte sono affermazioni che rasentano anche il giudizio, altre volte sono riflessioni che nascono da storie che vedo e che sento. Non mi interessa la storia in sé. Mi interessa invece un mio pensiero che nasce dalla storia che ascolto, senza entrare in merito alla storia. e poi ci sono le parole scritte che nascono dalle domande che mi faccio ogni giorno. per esempio, oggi la parola che ho ascoltato e che ho trasformato in una mia domanda è stata: cosa vuol dire collaborare. E da qui nasce una parola scritta che diventa il mio pensiero proprio su questa parola, su questa domanda. Le domande che diventano parole scritte sono rivolte a me, a volte è come se dialogassi con altri ponendo a loro delle domande e immaginando le loro e le mie risposte, oppure sono domande rivolte direttamente a Dio e allora quasi mi aspetto che Dio mi risponda e intanto che aspetto la risposta da Dio mi invento la mia risposta che non è sicuramente quella di Dio. con Lui, con il signore, ci sono tempi di attesa lunghi. Comunque si tratta sempre di domande che nelle parole scritte diventano risposte mie personali. Forse è cosa buona porsi delle domande, forse è cosa ancor più buona lasciare aperte le domande senza andare a cercare immediatamente le risposte. Mi hanno insegnato che le domande sono più importanti delle risposte e questo è vero, ma io ho necessità anche di risposte, diciamo che ho fretta e niente di più. e allora le domande che nascono si chiudono troppo velocemente in risposte affrettate e confuse. Le definisco così le domande: sono aperture, sono cammini inesplorati, sono sguardi sul futuro. Una domanda posta bene può spingere avanti il mio e il nostro futuro. E allora buone domande con risposte da cercare dentro il cammino di ogni giorno.  

2 pensieri su “domande

  1. Sabrina

    Ci sono domande che rimangono aperte perché ancora troppo dolorose, domande che non hanno risposta perché la risposta sarebbe troppo dolorosa, rimangono appese come su uno stenditoio di pensieri, qualcuno li vede e passa oltre, troppo difficile affrontarle e poi non ci riguardano, lo faccio io con gli altri, gli altri con me, ma se una sola persona si soffermasse e su domandasse come può aiutarti, tutti cambierebbe, noi cambieremo e potremo risolvere il quesito e poter ricominciare a vivere

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    1. Sabrina

      Io qualcuno che risponde subito e apre la porta e se non ha la risposta adcolta almeno la domanda lo conosco, e non credo di essere la sola ad essere stata accolta, c’è una piccola casetta w un grande cuore e non dico altro perché si che é timido e si imbarazza dei complimenti, grazie Don

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