
Mi sembra che chi è per il pacifismo e per la non violenza costruisce città, edifica umanità, pensa ad un futuro per i suoi figli. Pensa a scuole, ospedali, servizi adatti alla persona, per il bene comune. Chi è costruttore di pace trova anche le risorse necessarie per fare tutto questo. mi sembra invece che chi pensa che la soluzione è la guerra che sistema tutto e fa ripartire tutto, distrugge città, distrugge l’umanità. se metto soldi e economia per la guerra e le armi non si trovano soldi per scuole, ospedali, bene comune. Viene a mancare tutto questo. diceva papa Francesco: La guerra è proprio la scelta per le ricchezze: ‘ Facciamo armi, così l’economia si bilancia un po’, e andiamo avanti con il nostro interesse’. Penso anche a un’altra questione legata alla guerra. Non soltanto si arricchisce qualcuno e qualcuno si impoverisce, ma alla guerra vengono mandati i nostri giovani. Oltre al fatto che mandiamo avanti gli altri in nome della necessità di una guerra che sistema tutto, rimane la questione aperta: che futuro prepariamo se questi giovani sono inviati alla guerra? Chi sceglie la non violenza non è un pavido, ma un coraggioso che ha una sguardo sull’umanità e sul futuro.