alleanza

di | 22 Marzo 2021

Il sole ha fatto alleanza con l’equinozio di primavera. Da sempre. Da quando esiste il sole. Ho capito questa cosa quando ho visto il sole che chiedeva al freddo e alla notte di lasciare spazio, adesso tocca alla luce. e la notte ha lasciato subito spazio alla luce. queste sono alleanze eterne. Poi toccherà alla luna fare alleanza con il buio e il cielo stellato e tornerà la notte. Le alleanza stanno dentro il cuore. È come il patto di due fidanzati che sta dentro il cuore di ciascuno. Ma il patto degli uomini si dimentica, quello del sole con l’equinozio di primavera è eterno. Io so che la mia alleanza con la vita è sigillata nel mio cuore, ma so anche che è alleanza fragile. Io cerco di amare la vita, di amare Dio, di amare l’umanità, ma a volte me ne dimentico. Altre volte sono gli altri che si dimenticano della loro alleanza stipulata con me. E allora quando ci si dimentica dell’alleanza viene spontanea una domanda: ti ricorderai di me? Bellissima una canzone di Fossati dal titolo Labile che racconta bene come sto in questo tempo: “Comprendo appena la ragione stessa del mio canto…. e cerco un confessore ideale, sì un’alleanza, un controcanto, inseguo qualcosa che migliori profondamente la Storia, è inabitabile. è labile” E’ vero comprendo a fatica chi sono, cerco alleanze per sopravvivere, io, la mia cooperativa. Cerco un controcanto forte al mio debole canto e inseguo un mondo che a volte sembra non voler fare alleanza con me. e allora mi chiedo: ma lui, Dio e il mondo, si ricorderà di me? A volte ho quasi l’impressione di navigare a vista, di non conoscere bene la stella polare che guida il navigante e quando sono così cerco un appoggio fuori di me, un sostegno. Perché il sole fa un’alleanza perenne con l’equinozio di primavera, mentre noi umani facciamo alleanze fragili, labili? Si è proprio così comprendo appena la ragione del mio canto, come potrò comprendere il canto dell’altro? E allora cerco alleanze per sopravvivere. Lo so che non va bene, ma è così labile la mia alleanza con l’eterno che ho bisogno di alleanze labili e fragili. Forse dovrei invertire  i termini: un’alleanza forte con il divino che mi permetta di costruire alleanze vere anche se fragili con l’umano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.