a proposito di freddo

di | 18 Maggio 2026

Applico la riflessione sul freddo che ho appena scritto ad una questione: quella del pacifismo. Qualcuno ha definito in alcuni articoli che ho letto il pacifismo come la mancanza di coraggio e l’essere inermi di fronte alle decisioni che sono da prendere e che per paura non si prendono mai. È come un grande gelo che scende sull’uomo che pacificamente decide non scegliere e di rimanere in quella specie di limbo che è il pacifismo, quasi una incapacità di decidere da che parte stare. Preferisco stare nel freddo della vita come uomo pacifico che scegliere qualcosa, questa mi sembra la tesi che ho riscontrato leggendo alcuni articoli sul pacifismo. Quasi una paralisi per paura di scegliere. Non credo che il pacifismo è questo atteggiamento di non scelta, anzi è proprio il contrario. In mezzo al freddo dell’esistenza e del momento presente io dico che il pacifismo è una scelta coraggiosa che scalda gli animi e il cuore. la scelta della non violenza non è essere inermi, ma coraggiosi. La scelta non violenta è una testimonianza coraggiosa che dice che la guerra non è mai giusta. La scelta della non violenza richiede coraggio perché non sempre è facile dire di no alla violenza e alle armi. La scelta della non violenza è la testimonianza che la soluzione ai problemi non è la forza bruta, ma l’incontro, il dialogo. non è fredda la non violenza, anzi scalda il freddo che sta attorno a noi.

Un pensiero su “a proposito di freddo

  1. Laura Ruggeri

    Quindi sorge la domanda come dialogare con la Russia? Come dialogare con Israele?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.